venerdì 2 aprile 2010

JuicePhone (Mac): gestione backup iPhone

Juice Phone è un interessante programma freeware (solo mac osx 10.5+) per gestire i backup dell'iPhone.
La caratteristica più interessante è quella di estrapolare dal backup i contenuti delle applicazioni altrimenti inaccessibili, come per esempio (ma non solo) i file audio di Tap Tap, o le note vocali di Jott.
Se poi l'iPhone è jailbreak, è possibile ripristinare singolarmente, via ssh, applicazioni, preferenze ecc.
Molto interessante, utile e free!
Il programmatore sta anche preparando qualcosa di nuovo... qui.

martedì 2 febbraio 2010

BlogPress

Applicazione iPhone per blog... Nella versione lite supporta solo Blogger, mentre la versione a pagamento (2,39 euro) supporta tutte le piattaforme più diffuse.
Non male per buttare "dentro" idee di getto... Ma ogni tanto crasha!
Speriamo in un aggiornamento.



- Postato con BlogPress per iPhone

sabato 19 dicembre 2009

osx: l'inizio...

Articolo aggiornato dopo la pubblicazione


Ebbene si, dopo tante seghe mentali sull'opportunità di provare il sistema operativo di Apple, l'ho provato... prima su un muletto e poi sulla mia macchina di lavoro, che essendo AMD based, avevo sottovalutato e invece si sta rivelando performante ed affidabile... si è proprio un hackintosh!

Alcuni riferimenti utili per questo genere di operazione...

insanelymac.com

apple2pc.blogspot.com

wiki.osx86project.org

Ci sono molti altri blog e forum che trattano l'argomento hackintosh / osx86 e come sempre Google è il vostro amico.

Nel frattempo, ho preparato una seconda macchina (Intel quad core Q8400 su scheda Asus P5Q) ovviamente questa con Snow Leopard e... va alla grande!

update Aprile 2010:
Adesso con un'opportuna usb key bluetooth, è completo di Magic Mouse e tastiera wireless alluminio.



sabato 6 giugno 2009

Installare xmind in opensuse e altre distro rpm based

Xmind esiste in versione pacchettizzata solo per Ubuntu, oppure in versione "portable" adatta per Linux 32 e 64 bit, Mac OSX e Windows.

La versione portable può essere installata in qualsiasi distro, quindi ritengo che le note sotto siano corrette o adattabili, ad ogni versione e distro Linux relativamente moderna; vedere anche i requisiti.

Installazione "per utente":
Prendere la versione portable, ed una volta decompresso l'archivio zip in una directory, nella propria home, si eliminano le sotto-directory che non servono, eventualmente rinominare quella di interesse, per esempio, semplicemente xmind ed a questo punto si può lanciare direttamente l'eseguibile.

Installazione "di sistema":
Più o meno si procede come sopra, solo che la directory la si crea, per esempio, in /opt/  e si mette uno script in /usr/local/bin/ come questo:

#!/bin/sh
cd /opt/xmind303/xmind
/opt/xmind303/xmind/xmind "$1"

è necessario cambiare l'ownership dei file in /opt/xmind303/ io semplicemente li ho lasciati  assegnati all'utente root come di norma, ma con gruppo users ed ovviamente, con i permessi rw per il gruppo.

Nella speranza che prima o poi sia possibile disporre anche di un comodo .rpm...



martedì 30 dicembre 2008

Xmind: mind mapping tool open source

Negli ultimi anni ho provato diversi software per gestire mappe mentali, nessuno dei quali mi ha soddisfatto pienamente; anzi, devo dire che ho usato con soddisfazione per qualche anno VYM (view your mind) fino a quando, con l'installazione di Ubuntu Hardy, è stato aggiornato ed in apertura ha corrotto tutte le mie mappe!

Intendiamoci, mindmanager per esempio, sulla carta sembra valido, ma oltre a costare ben 299 euro, è disponibile solo per windows e mac.

Freemind è anch'esso valido, ma non sono riuscito a trovare un compromesso per l'uso che faccio di questo tipo di software, inoltre è lento sia tecnicamente che nell'uso quotidiano.

Non ho preso molto in considerazione quelli web based, fra i quali spicca senz'altro mindmeister perché ho bisogno di un software installabile.

D'altra parte un mindmapping software serve principalmente a risolvere problematiche di organizzazione e la praticità e velocità di utilizzo è fondamentale, per non parlare della facilità di apprendimento:
Se il software non è intuitivo e non siamo in grado di auto-apprenderlo i benefici che porterà saranno molto inferiori ed al raggiungimento della padronanza d'uso sarà uscita una nuova versione che stravolgerà tutto!

Xmind ha pubblicato i sorgenti della versione 3 con doppia licenza (EPL e LGPL v3) e sono disponibili i binari per Linux, Windows e OSX, una speciale versione portable e sottoforma di plugin per Eclipse, tutto qui!

Ho installato la versione pacchettizzata deb per Ubuntu a 64bit e dopo averci giocato un po' ho cominciato a lavorarci seriamente, rimettendo ordine ad un po' di appunti sparsi per l'hard disk e la scrivania (quella vera, di finto legno!), devo dire con risultati ottimi! consigliato!